Come fare a lanciare una startup di successo

Volete lanciare una startup di successo? Ecco alcuni consigli

Un'utile guida per chi ha intenzione di costituire una startup. Società all'insegna dell'innovazione che oggi usufruiscono spesso di importanti finanziamenti...

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Cosa devo fare per realizzare una startup di successo

Il settore bancario ha subito un duro smacco e oggi non è sufficientemente in grado di sostenere le imprese dal punto di vista finanziario. Se avete un’idea e volete trasformarla in una Startup, avete alcune strade davanti:

- Ricercare un finanziamento agevolato tra quelli previsti da Unione Europea, Stato, Regione e Comuni;

- Farvi finanziare l'idea da un incubatore di idee innovative;

- Ricercare i fondi necessari su un sito di Corwdfunding.

Questa pagina che vi segnalo è molto utile per aggiornarsi su novità, bandi e incentivi riservati a nuove aziende start-up in Italia: agevolazioni e finanziamenti statali e locali, con un focus particolare sulle start-up innovative.

Un big del settore bancario come Unicredit mette a disposizione degli interessanti strumenti per far crescere la vostra impresa, proponendovi il finanziamento più adatto in base alla legislazione comunitaria, nazionale o locale, oltre alla consulenza di Specialisti UniCredit.

Mi pare interessante segnalarvi che agli aspiranti imprenditori che hanno bisogno di sostegno negli investimenti iniziali della propria azienda sono previsti finanziamenti per imprese rapidi e flessibili. Importo max 100.000€, con durata max di 7 anni. Visitate questa pagina.

Questa pagina di confartigianato è invece un'utile rassegna dei finanziamenti a fondo perduto oggi previsti. Una legge per tutte? Il D.lgs. 185/2000 vi potrà essere utilissimo (ex Prestito d'onore), sia come ditta individuale che come microimpresa!

Incubatore di idee

Un “incubatore” di impresa, come suggerisce il nome stesso, è un’organizzazione che facilita e accelera il processo di creazione di nuove imprese fornendo tutto il supporto per lo sviluppo del business.

Gli incubatori sono spesso gestiti dai rispettivi Comuni, magari in collaborazione con le rispettive Camere di Commercio (rappresentanti gli interessi delle imprese). Sicuramente ve ne sono anche nella vostra Regione.

Adesso voglio segnalarvi due soggetti privati, di valore internazionale che potrebbero ben finanziare la vostra idea innovativa: Ideas Incubator e Rocket Internet. Ricordate che nessuno regala soldi a chiunque, ma vengono attentamente scelte le persone su cui puntare,

Ideas Incubator ha proprio come obbiettivo quello di trasformare il vostro potenziale in una realtà. Pensate che è previsto un piano di investimenti pari a 1.200.000 euro nel prossimo triennio. Analizzano la vostra idea per capire il settore di riferimento e il campo di applicazione. Quindi viene elaborato il business plan e sottoposta a un test del mercato. Se l'idea viene selezionata, inizia il processo di “accelerazione”, volto proprio a realizzare un prodotto o servizio. Un “mentor” con esperienza di impresa farà da supporto al team in tutte le sue fasi.

Rocket Internet è il gruppo di ecommerce tedesco, che più di tutti vuole puntare alla leadership fuori da Usa e Cina. In questo periodo ha investito su tantissime startup. Oggi impiegano più di 25.000 persone in tutta la loro rete che opera in oltre 100 paesi nei cinque continenti. Una società che continua a lanciare nuove imprese a un ritmo velocissimo.

Le piattaforme di crowdfunding hanno il compito di sostenere economicamente una startup, un progetto o anche una campagna

Tra i portali italiani operanti nel settore, ricordiamo: shinynote.com, produzionidalbasso.com (il primo portale ad aprire i battenti), crowdfunding-italia.it, eppela.com, siamosoci.com, starteed.com, musicraiser.com (dedicata al mondo della musica) e cineama.it (dedicata al cinema).

E’ poi possibile che nel tempo la startup abbia bisogno di ulteriori risorse economiche per proseguire il suo cammino. Anche in questo caso interverrà un incubatore d'impresa, magari presentando investitori istituzionali o privati, business angels, fondi di Venture Capital e promuovendo l’iniziativa attraverso portali autorizzati di crowdfunding.

Fondo di Garanzia

In questo caso parliamo di risorse messe a disposizione delle imprese, ma non per erogare direttamente i finanziamenti, ma per favorirne la concessione attraverso la garanzia pubblica.

In pratica, con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l’Unione europea e lo Stato Italiano vuole dare una chance a quelle imprese e professionisti (e sono tante) che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie.

La procedura è semplificata: ci si reca in una delle banche convenzionate o da un confidi che valuterà il merito creditizio dell’impresa richiedente. Il Fondo di Garanzia non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente, ma tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti. Per maggiori informazioni visitate: http://www.fondidigaranzia.it/

 

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